Festa delle scuole

2014 - XX festa delle scuole

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  • I vincitori
XX festa delle scuole

XX festa delle scuole

Rassegna degli spettacoli teatrali e musicali della scuole del Municipio XIV – 9 15 dicembre 2014
Teatro Andrea Daloe
 (Via Vittorio Montiglio, 2, Parrocchia di Gesù Divin Maestro) - Roma

 

Il XIV Municipio Roma Monte Mario organizza, in collaborazione con  l’ Associazione Culturale Psicoanalisi Contro – Compagnia Teatrale Sandro Gindro, la XX Edizione del concorso teatrale  “Festa delle scuole”

L'iniziativa vuole essere una proposta di confronto, un circolo virtuoso entro cui professionisti del teatro, docenti e giovani alunni delle scuole di ogni ordine e grado si incontrino per un reciproco arricchimento.  

Il concorso riservato a tutte le scuole del territorio del XIV Municipio quest’anno vede la presenza di 7 spettacoli, che avranno luogo tra il 9 e il 12 dicembre 2014 presso il teatro Andrea Daloe (Via Vittorio Montiglio, 2, Parrocchia di Gesù Divin Maestro). Le scuole, in questa occasione,  presenteranno i loro lavori teatrali allestiti con l’ausilio dei docenti e di eventuali esperti esterni. Premiazione lunedì 15 dicembre  h. 10,00. Ingresso libero

Spettacoli in concorso

Martedì 9 dicembre ore 18,00

Io non ho paura di volare  (Peter Pan)

I.C. Via Trionfale 7333, plesso Assarotti

Classe    III A
A cura di F. Tombolini, L. Capriglione, O. Di Paola

 

Martedì 9 dicembre ore 20,00

L'inferno dantesco

Scuola I.C. Donati

Classe 5A 

a cura di C. Vannucci, R. Avenia, M. Massara, A. Brunetti

 

Mercoledì 10 dicembre ore 17,00

Volta la carta

I.C. Stefanelli

plesso “Amici/ Di Meglio”

Classe IVAA cura di O. Cello, A. Cricenti,

 

Mercoledì 10 dicembre ore 20,00

Canto per te

Scuola Primaria Paritaria “S.ANTONIO”

Classi III – IV – V Primaria

a cura di I. Giorcelli

 

Giovedì 11 dicembre ore 20,00

Calliope  Sound

Concerto rock

Gruppo del laboratorio musicale del Liceo Tacito

A cura di A. Gozzo

 

Venerdì 12 dicembre ore 18,00

Gospel di Natale

Istituto Maestre Pie Venerini  

Scuola Primaria Paritaria "S. Cuore"

Classi I, II, III, IV, V

a cura di F. Mazzitelli, P. Di Legge

e con la partecipazione di tutte le insegnanti

 

Venerdì 12 dicembre ore 20,00

Il piccolo Principe

Scuola I.C. Donati

Classe 5C

a cura delle insegnanti della Classe 5 C

Io non ho paura di volare  (Peter Pan)

I.C. Via Trionfale 7333, plesso Assarotti

Classe    III A

A cura di F. Tombolini, L. Capriglione, O. Di Paola

 

Uno spettacolo corale - giocato sul coinvolgimento di tutto il gruppo classe - in cui ogni alunno ha il suo spazio. Nei balli i giovani attori appaiono molto convincenti: divertono e si divertono eseguendo con precisione passi anche di una certa difficoltà. Più disorientati nelle azioni teatrali dove prevale una difficoltà a costruire movimenti scenici ordinati. Simpatiche alcune caratterizzazioni, come quella del Capo Indiano e di Capitan Uncino. Costumi adeguati.

Lenti e troppo reiterati i cambi di scena

 L'inferno dantesco

Scuola I.C. Donati

Classe 5A, 5D 

a cura di C. Vannucci, R. Avenia, M. Massara, A. Brunetti

 

L’idea dei far conoscere a bambini della V classe della scuola primaria l’Inferno di Dante Alighieri è culturalmente vincente ed entusiasmante.

Gli insegnanti della VA hanno dimostrato di avere la giusta sensibilità nel saper veicolare i messaggi dell’Alighieri, nel descrivere situazioni e ritrarre personaggi, rendendoli a misura di bambino, utilizzando brani di musica moderna che per assonanza potevano essere accostati a quel girone infernale, a quella pena o a quel personaggio.

I ragazzi, perfettamente dentro l’opera, si mostrano perfettamente consapevoli dei contenuti, divertendosi anche nel caratterizzare alcuni personaggi ed arrivando anche a recitare brani dell’Inferno con semplicità ed immediatezza disarmante (ricordiamo tra tutti  il passo di Paolo e Francesca).

I narratori, lungi dall’appesantire il lavoro o spezzarne il ritmo, sono stati altrettante “guide” che, come tanti novelli Virgilio, hanno orientato il pubblico nel capolavoro dantesco.

Nel cercare di rendere la complessità dell’opera (e nel cercare di descrivere l’intera struttura dell’inferno dantesco) riteniamo però si siano creati alcuni momenti di confusione: probabilmente sviluppando maggiormente alcune situazioni e tralasciandone altre, si sarebbe creata una  struttura drammaturgica e, scenica che  avrebbe evitato continue entrate ed uscite di personaggi (molti solo semplici “passaggi” senza sviluppo).

Eleganza e sobrietà nella scelta dei costumi e delle scenografie.

 

Volta la carta

I.C. Stefanelli

plesso “Amici/ Di Meglio”

Classe IVA cura di O. Cello, A. Cricenti,

 

Lo spettacolo nasce da una proposta didattica: studiando le forme poetiche moderne  la classe IVA si è imbattuta nel testo della canzone “Volta la carte “ di Fabrizio de Andrè. Ne è nato un amore a prima vista che ha portato i bambini, con l’aiuto degli insegnanti a creare un nuovo testo della canzone, con molte assonanze con quello originale.

Quattro azioni teatrali che parlano delle difficoltà di socializzazione, del bullismo, della diversità, del gioco come veicolo di scambio e di crescita, proposte con garbo e naturalezza, con un pizzico di ironia e con molta semplicità.

I bambini, soprattutto per la loro timidezza, hanno qualche comprensibile difficoltà a servirsi del sorriso e dell’espressività corporea, ma la loro presenza fresca e immediata, assieme all’impegno dimostrato riescono a sopperire a questa piccola pecca.

Realizzati  molto bene, anche per la scelta delle musiche di accompagnamento, i balli di gruppo all’inizio e alla fine dello spettacolo.

 


Canto per te

Scuola Primaria Paritaria “S.ANTONIO”

Classi III – IV – V Primaria

a cura di I. Giorcelli

 

Nella chiesa di Gesù Divin Maestro  i bambini della Scuola Primaria Paritaria “S.ANTONIO”

Classi III – IV – V Primaria eseguono un concerto di musiche popolari e natalizie.

Il coro, condotto con maestria dall’insegnante Giorcelli, ci fa ascoltare piccoli canoni,  pezzi a due e tre voci, attingendo ad un repertorio multiculturale in gran parte poco conosciuto, cantando in inglese, francese e spagnolo.

I bambini sono attenti ed intonati anche se qualcuno si distrae cercando di salutare i propri cari (ma questo fa parte del gioco)

Una vera scoperta il brano “Neve” di Venturini su testo di Pascoli, avvincente e struggente allo stesso tempo.

Abbiamo notato che in alcuni momenti il suono delle voci non arrivava al pubblico: l’acustica della chiesa, seppur con il giusto riverbero, assorbiva gran parte delle voci del coro, lasciando a chi come noi era seduto di lato, la percezione di un suono lontano, anche se piacevole. 

 

Calliope  Sound

Concerto rock

Gruppo del laboratorio musicale del Liceo Tacito

A cura di A. Gozzo

 

Il laboratorio di musica d’insieme del Liceo Tacito, condotto dal prof. Gozzo, ha presentato una carrellata di brani rock dagli anni 70 ai nostri giorni.

Sul palco cantanti, due chitarre, un basso elettrico, due tastiere, batteria.

I ragazzi si avvicendano sul palco ed eseguono brani molto famosi quali “Comfortably numb” dei pink Floyd, “Europa” di Santana, “Sunday bloody Sunday” degli U2.

Buona l’amalgama, i ragazzi sono affiatati e si divertono suonando e cantando. Interessante l’interpretazione personale di alcuni standard del rock.

  

Gospel di Natale

Istituto Maestre Pie Venerini  

Scuola Primaria Paritaria "S. Cuore"

Classi I, II, III, IV, V

a cura di F. Mazzitelli, P. Di Legge

e con la partecipazione di tutte le insegnanti

 

Un nugolo di bambini vestiti giallo si muovono a tempo di musica: il colpo d’occhio è notevole, sembra di essere in America durante la celebrazione di un rito metodista.

I piccoli cantanti si divertono, si lasciano ammirare ma soprattutto si lasciano ascoltare. Il suono è gradevole, l’intensità giusta ed il repertorio accattivante: tra gli altri I Will Follow Him (da “Sister Act”), e alcuni “standard” tra cui Amen, Happy days. Gli occhi di tutti i bambini sono puntati sulle insegnanti Mazzitelli e Di legge che dirigono con precisione e maestria.

Bravi i solisti, molto emozionati, ma con la giusta intonazione.

Abbiamo notato che alcune basi erano mixate in maniera confusa: la ritmica era troppo bassa. Nonostante questo i bambini in scena non hanno perso un colpo.

Ci sarebbe piaciuto un finale più scoppiettante, vista l’energia dei bambini, ad ogni modo il risultato è stato veramente ottimo. 

  

Il piccolo Principe

Scuola I.C. Donati

Classe 5C

a cura delle insegnanti della Classe 5 C

 

Una compagnia teatrale affiatata e determinata, composta da bambini della VC della scuola Donati, ha affrontato uno dei capisaldi della letteratura moderna: “Il Piccolo Principe”.

Scritto da Antoine de Saint – Exupery e pubblicato nel 1943 durante la seconda guerra mondiale, è un testo scarno, laconico, estremamente incisivo, in cui il protagonista guarda gli adulti e ne stigmatizza i difetti utilizzando metafore ed allegorie. I bambini della VC con ordine, serietà ed un pizzico di emozione (quella non manca mai) ci conducono per mano facendoci conoscere i personaggi della storia: citiamo tra gli altri le due vanitose (perfettamente nella parte), lo strampalato re del nulla (ottima la sua interpretazione), il geografo, l’uomo d’affari, il lampionaio, ma tutti sono stati bravissimi.

Il dialogo iniziale tra aviatore e piccolo principe commuove e convince; peccato per qualche battuta troppo affrettata, ma sappiamo che questo difetto fa parte dell’esuberanza dei piccoli attori.

Gradevolissimi i due intermezzi di danza interpretati da graziosissime  bambine/rose che volteggiano facendo frusciare i loro petali di carta crespa.

Ottima la scelta delle musiche e giusti i costumi. Riteniamo sia un lavoro lodevole che rimarrà nella mente di questi bambini per tutta la vita. 

Un ritratto dei difetti di noi adulti, troppo presi dai nostri affari, e dalle nostre ansie. I bambini hanno saputo sottolineare questo aspetto e ci hanno inviato un messaggio: in scena ci siamo solo noi, questo è il nostro spettacolo, ai grandi è concesso solo di guardare e riflettere, dietro le quinte o tra il pubblico!  

Cala il sipario sulla XX edizione della festa delle scuole, organizzata dalla Associazione culturale Psicoanalisi Contro con il contributo del Municipio Roma XIV - Montemario.

È lecito, al momento della premiazione tirare le fila del lavoro che le scuole hanno svolto: le scuole primarie sono state, come al solito,  presenti all’appello, impegnandosi allo stremo e presentando in breve tempo (poco più di due mesi) spettacoli complessi ed articolati.

Si nota l’assenza delle scuole secondarie di primo grado, troppo prese in questo momento dell’anno nella programmazione didattica. Si comprendono tutte le loro difficoltà ma  sarebbe stato bello che qualche scuola avesse accettato di partecipare, modulando le attività didattiche e inserendovi una attività teatrale e musicale a nostro parere fondamentale per la formazione degli adolescenti. Speriamo ci sia una prossima occasione.

Il Liceo Tacito ha recepito il nostro invito realizzando un concerto rock di grande interesse.

Ottime e differenziate le proposte musicali delle scuole private: la scuola S. Antonio che si è cimentata in un repertorio “classico”, mentre le maestre Pie Venerine hanno optato per un repertorio gospel di grande fascino.

Dal punto di vista teatrale si è visto un grande impegno, talvolta però un po’ troppo spontaneo: le regole del teatro sono come quelle della musica, se si stona in musica si stona anche in teatro, e chi ci lavora lo nota.

Detto questo passiamo alla proclamazione del vincitore.

La giuria ha avuto molta difficoltà nel decidere perché molti spettacoli erano degni di essere premiati, anzi è lecito dire che ognuno dei sei possedeva un punto di forza da premiare.

Ma nell’esame di tutti gli spettacoli uno in particolare si è distinto, per precisione, equilibrio, interpretazione, e movimento scenico: si tratta de “Il Piccolo Principe” della VC I.C. Donati 

 

 

SPETTACOLO VINCITORE  

Il piccolo Principe

Scuola I.C. Donati

Classe 5C

a cura delle insegnanti della Classe 5 C

 

 

Lo spettacolo è avvincente e condotto da piccoli attori che dimostrano di essere in grado di padroneggiare un testo di grande profondità come “Il piccolo principe”.

I bambini sanno recitare, si muovono con naturalezza ed espressività, si divertono e coinvolgono il pubblico.

 Il risultato è lodevole.

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