Media

Immagini



Video

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=SAcaP5XJwyM]

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=zIyaHbwcv_o]

Scheda Tecnica

Spettacolo di attori, manichini, figure e musica dal vivo
Attori: 2 + 1 aiuto fuori scena
Musicisti: 3
Potenza Kw necessaria: 8 Kw
Spazio scenico minimo: h 5 m; larg.7 m; prof. 7 m
Tempo di montaggio: 3 ore
Tempo di smontaggio 2,5 ore
Oscurabilità necessaria
Età consigliata: dai 14 anni

Spettacoli e letture

Ippolito della Montagna


Ippolito della Montagna

Tragedia per attori, figure, chitarra, basso e percussioni
Testo e musiche di Sandro Gindro
Musiche eseguite da CortecciaNova
Con Rossella Saponaro, Francesco Pezzella
Regia di Francesco Pezzella
Fondali e tabelloni Alberto Giuseppini
Sculture Giuseppe Allamprese
Realizzazione Simona Passalacqua
Costumi Amedeo D'Amicis, Paola Tosti



Un fatto accaduto oggi in una Valle ai piedi del Monte Taburno, in Campania. Un fatto che presenta forti analogie con la tragedia di Ippolito e Fedra, antichissima storia greca. L’odierna vicenda prende vita dai racconti di un cantastorie e del suo assistente; gli echi dell’antica storia penetrano profondamente nel presente: spazio e tempo si slabbrano, divengono evanescenti.

Figure, sagome, oggetti ammiccano alla tradizione classica e contemporaneamente evocano un qui ed ora di stampo metafisico, caratteristico della pittura di Giorgio De Chirico.

Musiche popolari scritte dallo stesso autore del testo ed elaborate in chiave moderna dal trio Corteccianova (chitarra, basso e batteria) si inseriscono nel tessuto drammaturgico e lo permeano, divenendo trama essenziale e scandendo ogni momento dello spettacolo.

Il cantastorie, maschera senza tempo, rimanda continuamente all’ineluttabilità del fluire dell’esistenza, unitamente alla presenza della Montagna, la quale simbolizza, oggi come ieri, il luogo della storia, il luogo della vita. Ippolito e Fedra ripetono eternamente il gioco dell’Amore e della Morte. Nelle parole del cantastorie ancora vive la Montagna. Quanto a lungo sopravviverà il cantastorie?