Chi siamo

L’Associazione Culturale Psicoanalisi Contro, fondata nel 1979, ha modificato nel 2003 il suo nome in Associazione Culturale Psicoanalisi Contro – Compagnia Teatrale Sandro Gindro, in onore del suo poliedrico fondatore Sandro Gindro (psicoanalista, musicista, commediografo), scomparso nel maggio 2002, costituendosi anche come compagnia teatrale, intensificando l’impegno nell’ambito teatrale a partire dalla produzione dello stesso Gindro.

Il progetto parte da un’idea di teatro che sia un prodotto estremamente artigianale, legato alla presenza di attori che lavorano, recitano manipolando “oggetti” a cui si rapportano.

L’attore-artigiano diventa testimone di un mondo parallelo a quello della realtà, ove in caleidoscopico gioco di specchi sembra rendere più sfumato il confine tra realtà e finzione. Mezzo espressivo diretto ad un pubblico vario, di qualsiasi estrazione sociale e di qualsiasi età, il teatro è teatro, incontro sociale, agone drammatico, finzione e rappresentazione che deve coinvolgere, al di là di qualsiasi altra considerazione.

Nel corso degli anni di attività l’associazione, oltre a convegni e seminari su psicoanalisi, teatro, musica, filosofia, ha organizzato concerti, rassegne, mostre, spettacoli, laboratori teatrali per adulti e bambini.

In ambito teatrale vogliamo ricordare alcuni lavori che ne hanno segnato il percorso: “Ma il mio nome è Marilyn” (Spoleto) con Lauro Versari (1983); “Le storie del Mediterraneo” (Torino, Nizza, Bruxelles) con Giovanni Moretti, regia di Luca Valentino (1983-1986); “E le sirene cantavano” (Roma, Benevento) con Franco Citti, regia di Antonello Riva (1990); “Chioma rossa di bella donna” (Porto Santo Stefano) con Pamela Villoresi, regia di Renzo Rossi (1993); “Albino zero” (Roma) con Mauro Mandolini, regia di Renzo Rossi (1997); “Gli angeli di Roma” (Roma) con Pamela Villoresi, regia di Renzo Rossi (1998); “Ippolito della montagna” (Benevento) con Giovanni Moretti e Francesco Pezzella, regia di Giovanni Moretti (1998); “Intorno a otto poesie d’amore” (Roma) con Alessandra Vanzi, regia di Cherif (1999).

Dal 1988 al 2001 ha collaborato all’organizzazione della rassegna musicale “Incontri di musica Sacra Contemporanea” (città di Bari, Taranto, Roma), Direttore artistico Sandro Gindro, Ente organizzatore: Associazione Romana Musica Sacra e Religiosa.

Nel 2005 ha organizzato la manifestazione “L’Odore dell’inconscio”, manifestazione musicale (Incontri di musica sacra contemporanea, X edizione, San Marco, Orchestra sinfonica Abruzzese) e teatrale (Era una notte di luna…”, Auditorium Parco della Musica, Sala Sinopoli, regia di M. Mattolini, con M. Micheli e F. Castellano).

Ha organizzato “Pomeriggi di favola” a cura dell’Assessorato alle Politiche per la città dei bambini e delle bambine del Comune di Roma, comprendente spettacoli di fiabe per bambini delle scuole primarie del Comune di Roma; “Una mattinata di favola”, spettacolo di fiabe per le scuole primarie di Montesarchio (BN), tenutosi nell’Auditorium di Via Vitulanese, patrocinata dal Comune di Montesarchio e promossa dall’Associazione culturale “L’altra metà del cielo”.

Dalla metà degli anni ‘80 realizza progetti per la prevenzione del disagio minorile e giovanile, la prevenzione del bullismo, del razzismo, delle condotte sociopatiche, contro la dispersione scolastica, di aiuto alla genitorialità, utilizzando sia il canale psicologico (consulenze, sostegno, sportelli d’ascolto) sotto forma di incontro laboratoriale, quale modalità elettiva attraverso cui avvicinarsi ai linguaggi dell’arte e della cultura.

Collabora, fin dalla sua formazione nel 1987, con l’Istituto Psicanalitico per le Ricerche Sociali (IPRS) www.iprs.it

Negli ultimi anni l’Associazione ha realizzato spettacoli per un pubblico adulto su temi sociali coinvolgendo alcuni tra i più interessanti musicisti del panorama italiano tra i quali Patrizio Fariselli (Open Area Project) e Andrea Biondi.

Ogni atto sociale è finalizzato alla realizzazione di un percorso a lungo termine che possa favorire sinergie e circoli virtuosi tra adulti e bambini, il tutto con l’obiettivo di creare eventi artistici ove il pubblico possa diventare protagonista, fruitore e nello stesso tempo produttore di arte.

Vision

Non esiste il teatro dei bambini, non esiste il mondo dei bambini. Esiste il mondo di ogni essere umano, che è prima bambino, poi adulto, poi vecchio.

Mission

Il teatro serve a conoscere il mondo: la sua fascinazione può avere il potere di indurre, con un gesto, un po’ di amore per l’uomo.

Struttura organizzativa

Psicologo, psicoterapeuta di indirizzo psicodinamico, attore, regista.

RESPONSABILE ARTISTICO ED ORGANIZZATIVO, LEGALE RAPPRESENTANTE

Medico, psicoanalista di indirizzo psicodinamico, direttore dell’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche sociali, IPRS

SUPERVISORE

Psicologa, educatrice, operatrice teatrale

RESPONSABILE PROMOZIONE E PROGETTI DIDATTICI

Psicologa

RESPONSABILE RELAZIONI ESTERNE PROMOZIONE 

SCULTORE

RESPONSABILE SCENOTECNICO

Danzatrice, operatrice teatrale